Travel Design: ascoltare i propri bisogni prima di scegliere la meta

1 Maggio 2026 • Ondamira Travel, Racconti di viaggio, Travel Designer, Viaggi

Cosa significa davvero ascoltare i propri bisogni prima di pensare alla destinazione di un viaggio?

Sono diventata una Travel Designer perché, prima di tutto, sono una viaggiatrice. Come ho raccontato più volte, viaggiare è sempre stata la mia cura: un antidoto alla quotidianità e alla vita frenetica, il modo più efficace per staccare la spina e ricaricarmi.

Credo che il viaggio abbia sempre avuto questo potere su di me perché, prima ancora di iniziare a organizzarlo, mi sono sempre posta tre domande fondamentali:

  1. Di cosa ho bisogno in questo momento?
  2. Come vorrei sentirmi al mio ritorno?
  3. Cosa sto cercando davvero?

Viaggiare con i bambini: nuove domande, stessa sincerità

Da quando sono diventata mamma, queste domande sono diventate ancora più cruciali. Quando inizio a immaginare la prossima partenza, mi fermo e rifletto:

  • In questo momento, di cosa abbiamo più bisogno come famiglia? Di riposo assoluto o di scoprire posti nuovi?
  • Vogliamo passare del tempo di qualità insieme in un unico luogo o siamo pronti a muoverci?
  • Siamo in grado di affrontare tanti spostamenti? I bambini reggerebbero molti giorni in auto?

Cerco di rispondere a questi dubbi nel modo più onesto possibile, soprattutto verso me stessa. Da quando ci sono i bambini, oscillo spesso tra il desiderio di “dormire tutto il giorno senza pensare a nulla” e l’entusiasmo del “quando siamo in giro è tutto più semplice, possiamo farcela ad andare in Giappone per tre settimane!”.

Scherzi a parte, insieme a mio marito cerchiamo di valutare la situazione reale, incrociandola con i giorni a disposizione e il budget. Solo allora prendiamo una decisione sulla meta. Ed è lì che inizia la parte per me più bella: organizzare e partire.

Viaggiare ascoltando i bisogni - Ondamira Travel
La ricerca della meta

Due esempi reali: quando il bisogno guida la scelta

Per farvi capire meglio cosa intendo, voglio raccontarvi due esperienze personali molto diverse tra loro.

1. Londra a Gennaio: il bisogno di energia

Dicembre 2022. All’epoca eravamo in quattro, con una bambina di 3 anni e un piccolo di 10 mesi. Venivamo dagli anni del Covid, che avevano imposto un brusco cambiamento alla nostra vita di coppia abituata a girare il mondo.

Volevamo trascorrere il Capodanno fuori. Un’agenzia ci propose una settimana in un villaggio in Egitto: l’idea del relax e del clima mite ci attirava, ma sentivamo che non era quello di cui avevamo bisogno. Così, ho deciso di organizzare io. Avevamo bisogno di camminare, mangiare cibo di ogni tipo, scoprire quartieri nuovi… e siamo andati a Londra.

È stato un viaggio rilassante? No. Camminavamo 15 km al giorno con due bambini piccoli, tra normali pianti, crisi e difficoltà logistiche. Però siamo tornati a casa con una carica incredibile, perché per giorni abbiamo fatto esattamente quello che ci serviva in quel momento. Scegliere il grigio e umido gennaio londinese è stata la decisione migliore che potessimo prendere per noi.

2. Camargue e Tunisia: il bisogno di equilibrio

Settembre 2023. Dopo mesi molto intensi, avevamo bisogno di staccare prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Eravamo stanchissimi.

Ascoltando le esigenze nostre e dei bambini, abbiamo deciso di “spezzare” la vacanza in due: una settimana on the road in Camargue e una in un villaggio in Tunisia. È stata la soluzione perfetta: la Francia ha soddisfatto la nostra sete di scoperta e movimento, mentre la Tunisia ci ha permesso di riposarci davvero, senza dover pensare a nulla.

Viaggiare ascoltando i bisogni - Ondamiora Travel
Salin-de-Giraud (Camargue)

Il viaggio è solo vostro

Tutto questo per dirvi che il viaggio è un momento sacro della vostra famiglia. Deve essere costruito sui vostri bisogni reali, senza seguire regole standard o mode (come l’idea che “in estate bisogna per forza andare al mare”).

Se senti il desiderio di partire per un viaggio costruito su misura per te e per i tuoi cari, ma non hai il tempo di organizzarlo come vorresti, io sono qui per aiutarti.

Contattami per una consulenza personalizzata e iniziamo a progettare la vostra prossima onda di meraviglia.

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